Sei uno dei massimi rappresentanti della musica italiana…e ne sei parte integrante ormai da molti anni…Ma come sta cambiando la discografia italiana ed europea?
La discografia delle grandi etichette purtroppo non cambia…ossia non cambia atteggiamento.
La discografia ha fatto errori in passato, ha puntato solo su quei dieci che erano i grandi big dai facili risultati, trascurando la musica emergente che invece rappresenta la novità e trascurando così anche tanti pubblici.
Ciò su cui si deve puntare ora sono le etichette indipendenti!
Insomma la musica che si ascolta prodotta dalle grandi Major non è la vera musica emergente? Non rappresenta quella reale?
La musica emergente in italia è la musica reale che si fa nelle scuole nei locali, e che si ascolta su tanti palcoscenici sparsi lungo tutta la penisola. La musica vera, non è quella che le Major propongono e che credono e fanno credere sia quella reale, questa è la musica festivaliera che però non rappresenta la tendenza reale…per questo sono in crisi!
Anche Massimo Bonelli, Dir. Artistico CNI MUSIC, giurato TMF, ci raccontava infatti che se le grandi Major sono in crisi, le case discografiche più piccole vivono di ottima salute…grazie proprio alle grandi proposte di qualità della musica emergente!
In Italia esistono tante sonorità che la “grande” discografia ha sottovalutato ed è importante far conoscere, perché ha un pubblico reale e potenziale.
In quasi otto anni di attività di Demo RAI ci sono arrivati 40.000 album autoprodotti. Di 40.000 ne abbiamo mandati in onda 3.000…che erano di altissimo livello. Questa è l’Italia musicale, almeno 200 di loro meritano un disco prodotto. E gli unici che intervengono in questi casi sono le etichette indipendenti che ora si stanno affermando perché hanno coraggio, il coraggio che serve a qualunque impresa artistica.
Insomma dobbiamo consigliare agli emergenti di rivolgersi alle etichette indipendenti…
Sicuramente hanno molto più da dare, in termini di passione e coraggio. In controtendenza infatti rispetto alla crisi discografica, c’è una ripresa proprio delle etichette indipendenti, perché producono buona musica e la distribuiscono con attenzione.
Sono vicini al mercato, alla gente, a chi veramente fa e ascolta musica.
Michel Pergolani e Renato Marengo sono i creatori di Demo RAI e da quasi 10 anni seguono le nuove proposte della musica emergente.
Renato Marengo ha gentilmente concesso questa intervista, la prossima settimana potrete leggere la seconda parte con gli interventi di Michel Pergolani.