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TRE MOTIVI PER CUI NON HAI ANCORA UN CONTRATTO

Nel mondo della discografia, quando otteniamo un rifiuto, non sempre ci viene data una motivazione. Un semplice “no grazie” è spesso l’unico commento, e così noi restiamo a chiederci il perchè.

A volte, se chiedi spiegazioni nel modo giusto, potresti riuscire a scoprire il pensiero che sta dietro il rifiuto. Il consiglio è di comportarsi in questo modo, quando è possibile. Solo così potrete far meglio in futuro.
Intanto però ecco tre semplici motivi per cui non hai ancora ottenuto un contratto.

1. Non hai seguito

Con poche, pochissime eccezioni, per attirare l’attenzione delle case discografiche, è necessario avere una fanbase importante. Dal punto di vista dell’artista questo potrebbe sembrare stupido semplicemente perchè si pensa che per ottenere seguito sia necessario produrre un disco con una casa discografica. Per un’etichetta però, offrire un contratto ad un cantante che ha già un numero importante di sostenitori è molto più conveniente, soprattutto in un periodo come questo, in cui è difficile vendere dischi.

Quindi per un artista che può contare sull’appoggio di 10.000 fan che comprano i suoi dischi e vanno ai concerti, sarà sicuramente più facile ottenere un contratto. D’altro canto, se si ha già un numero importante di sostenitori, perchè si dovrebbe avere bisogno di un etichetta? Ecco perchè molti artisti scelgono di portare avanti una carriera da indipendente.

Se cerchi di crearti una fanbase importante, la prima cosa da fare è cercare dei punti di contatto con il pubblico che vuoi raggiungere. Chi è il tuo fan ideale? Ragazze? Adolescenti? Amanti del Rock? Una volta definito questo, puoi pensare a come raggiungere l’obiettivo.
Cerca di capire che tipo di ambienti frequentano i tuoi fan ideali, cerca di esibirti nei posti in cui si recano abitualmente, siano questi negozi, locali o eventi. Cerca di stabilire un contatto con loro attraverso i social, carica qualche traccia in free download e crea con loro un legame.

2. Sei davvero pronto?

La prima cosa da fare in questi casi è fare un’analisi approfondita su se stessi. Pensi di essere pronto per affrontare la firma di un contratto discografico? Hai creato un personaggio? Se si, funziona? Sai stare sul palco o hai bisogno di migliorare? Ciò che può aiutare in questi casi è, ad esempio, registrare la propria performance e rivederla in un secondo momento.
Nel rivederti, fai attenzione alla reazione del pubblico mentre sei sul palco, che canzone hai cantato? Se ti ascoltassi adesso per la prima volta potrebbe piacerti questa esibizione? È un lavoro lungo e difficile ma porterà senza dubbio dei risultati rendendoti un artista più sicuro e professionale.

3. Sei un “trainwreck”

Il termine trainwreck indica artisti che sono:

-non concentrati;
-poco seri;
-hanno problemi di alcol e/o droga.
-sono emotivamente o mentalmente instabili;
-sono semplicemente degli idioti;
-tutti i precedenti.

Le etichette vogliono investire in qualcosa di solido – non mettono milioni nel progetto di qualcuno che potrebbe implodere durante la notte. Per non contare il fatto che quello dell’artista è un lavoro molto stressante.

In caso di problemi, è necessario essere in grado di tenerli sotto controllo. Dando l’impressione che non si può è spesso un enorme bivio per persone del settore. Se hai l’impressione di non esserne in grado, gli addetti ai lavori difficilmente riporranno in te la propria fiducia e i propri investimenti.

Se è questo che sei, prenditi del tempo per capire davvero chi sei e cosa vuoi, prendi lezioni di meditazione, cerca di purificarti mentalmente e fisicamente. I vostri amici e la vostra arte ve ne saranno grati.

Certo, ci possono essere anche altri motivi per cui non avete ancora un contratto.
Pensate che ai Beatles era stato detto che il tempo delle band era finito, Lady Gaga è stata licenziata dalla propria etichetta poco dopo la firma del contratto e ad Elvis avevano consigliato addirittura di fare il camionista.

Le ragioni potrebbero non avere nulla a che fare con voi – forse l’etichetta sta attraversando cambiamenti, o in questo momento non stanno cercando artisti con il vostro stile. La cosa importante è continuare ad essere onesti con se stessi e cercare di migliorare. Alla fine si riesce sempre a trovare la propria strada.

Libera traduzione da blog.sonicbids.com

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