Dopo la Finale Internazionale del 2 dicembre al Piper Club di Roma abbiamo intervistato Marzia Sestini, Best Singer Tour Music Fest 2016.
Ecco le sue dichiarazioni dopo la vittoria:
E’ stata una serata bellissima, piena di buona musica emergente. Cosa ha significato per te esibirti sul palco del Piper?
L’esibizione è stata un’emozione unica, un misto di gioia e ansia, infatti ero molto agitata quando sono salita su quel palco, ma è stata una grande e bellissima occasione e ringrazio ancora tutti per avermela concessa!
Che cosa significa per te aver conquistato il titolo di Best Singer Tour Music Fest 2016?
Per me questo premio è l’inizio di un percorso, è quel trampolino che mi spinge a far sempre meglio e, perché no, iniziare a scrivere cose mie.
Cosa si prova ad arrivare in fondo al Tour Music Fest?
Arrivare fino in fondo per me è stato qualcosa di inaspettato, ma veramente unico! Quando ho sentito chiamare il mio nome ero talmente emozionata e stupita che non riuscivo a muovermi!
Ci racconteresti la tua esperienza all’interno del Tour Music Fest 2016?
L’esperienza del Tour Music Fest è iniziata con le prime due audizioni molto distanti tra loro. Inizialmente l’avevo presa molto alla leggera anche perché sapevo che eravamo tanti in tutta Italia a provarci, quindi l’ho presa semplicemente come esperienza per uscire un po’ dal guscio.
Poi sono stata scelta per le semifinali e lì ho iniziato a rendermi conto che forse era meglio non prenderla più alla leggera.
Arriva la semifinale, è stata una giornata davvero lunga e faticosa, noi interpreti abbiamo cantato la mattina e poi per ultimi la sera, ma diciamo che ci è servito a farci le ossa dato che la vita del cantante è così, quindi il Tour Music Fest è stata una grande scuola anche sotto questo punto di vista.
Nonostante la dolcezza e la gentilezza dello staff, ho trovato anche molta professionalità nelle interviste, nei fotografi e nell’organizzazione delle tempistiche.
Infine eccoci arrivati ai giorni di preparazione per la finale. Sono stati sicuramente l’esperienza più bella, perché è l’occasione di creare dei legami forti con tutti, musicisti, staff, vocal coach, ma soprattutto con gli altri artisti, ci siamo sostenuti, ascoltati, incoraggiati e proprio divertiti insieme, talmente tanto che non c’era più competizione e il palco del Piper è diventato il palcoscenico di un grande concerto non di una gara.
Dopo tutto il pomeriggio di prove, lezioni e interviste, siamo andati tutti insieme a mangiare fuori e persino il cameriere del ristorante si è stupito del fatto che non ci conoscessimo in realtà perché sembravamo già grandi amici. Bellissimo, stupendo, i legami umani sono quello che conta davvero e io ho sentito proprio questo in tutto il percorso umanità.
Il giorno della finale, alle 10 eravamo già a riprovare con i musicisti e di nuovo ancora alle 16 sul palco del Piper, altra giornata faticosa ma che ci ha fatto sentire dei grandi artisti.
Hanno fatto tutti delle esibizioni incredibili, ci siamo fatti tutti il tifo e ci siamo sostenuti a vicenda. Le varie vittorie sono state condivise, ogni volta che chiamavano un nome, anche se quello escludeva il tuo, saltavamo tutti insieme e ci abbracciavamo tra lacrime gioiose. Che bello! Proprio come se quella vittoria fosse tua, ma è proprio così quando crei dei legami sinceri. Direi che quella del Tour Music Fest è stata un’esperienza indimenticabile.
Ringrazio tutti ancora una volta.
Secondo te perché un artista dovrebbe partecipare al Tour Music Fest?
Un’artista non deve farsi perdere questa grande occasione, dovrebbe provare a partecipare ad un concorso diverso da tutti quelli che si trovano ora nel mondo della musica. Non si tratta solo di farsi conoscere o avere occasione di lavorare con la musica, che senz’altro c’è, ma proprio di crescita personale, perché si impara assolutamente da tutti quanti, ogni artista è diverso e può davvero insegnarci qualcosa e aiutarci a migliorare.
C’è qualcuno che vuoi ringraziare per questo traguardo?
Ringrazio gli organizzatori e lo staff tra cui Mogol, Gianluca Musso, Nadia Stacchini, Pietro D’Ottavio, Giampaolo Rosselli, Pierpaolo Laconi, Marco Maccarini, Anna Leone, Alessandra Ricci, Giuliano Paielli, Giovanna Cusumano, Vito Bucci, Lucia Casone, Michela Calloni.
Musicisti e coristi: Valter Sacripanti, Simone Empler, David Pieralisi, Andrea Rosatelli, Giorgio Lorito, Elisa Pezzuto.
Un ringraziamento particolare a due miei grandi sostenitori: Davide Piludu Verdigris, e Annachiara Zincone.
Ultimi ma non da meno i miei carissimi compagni di viaggio: Carlotta Cocchi, Klem Entine, Alice Spinelli, Anna Teresa Rubino, Fabrizio Bolpagni, Francesco Polucci, Vergo Piscitello, Massimiliano Marchetti, Francesca Lov, Chiara Dello Iacovo, Alice Mascritti, Giovanna Perna, Martina di Marco, Frabolo, Coccino, WTR, le Scat Noir, Yuri Calisi, Mecò e il clan dei belli dentro.
Ringraziamo Marzia e le facciamo un grande in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera, è bello vedere che il Tour Music Fest aiuta gli artisti a crescere e ad instaurare sinceri rapporti di amicizia. Per noi questa è la cosa più importante.
We love your music!