Mecò e il clan dei belli dentro sono stati proclamati Best Cover band Tour Music Fest 2016. Grazie alla vittoria, la band marchigiana avrà la possibilità di portare in tour la propria musica, esperienza importante per mettersi alla prova ed allargare i propri orizzonti musicali.
Abbiamo raccolto alcune loro dichiarazioni dopo la serata del Piper Club.
E’ stata una serata bellissima, piena di buona musica emergente. Cosa ha significato per voi esibirvi sul palco del Piper?
Esibirsi sul palco del Piper club significa per noi aver raggiunto un traguardo importante, significa lasciare nei nostri ricordi un’esperienza che ci porteremo per tutta la vita, aver suonato in uno dei posti storici della musica moderna italiana.
Che cosa significa per voi questo premio?
Un tour di date significa per noi avere la possibilità di allargare i nostri orizzonti, mettersi alla prova in nuove località con un nuovo pubblico, uscire dalla nostra sfera di “confort” e dimostrare cosa possiamo fare e soprattutto la possibilità di nuove conoscenze.
Cosa si prova ad arrivare in fondo al Tour Music Fest?
Molti gruppi meritano la vittoria, il fatto che abbiano scelto noi ci incita ma allo stesso tempo ci da un’attenzione a non sbagliare e a non deludere, ad essere in grado di rispecchiare il titolo di miglior cover band dando il massimo. Sicuramente dalla prima audizione siamo cresciuti molto, la vittoria significa per noi che: se c’è l’impegno e la dedizione, il gruppo cresce e può fare di più. Questa è stata la lezione della vittoria.
Ci raccontereste la vostra esperienza all’interno del Tour Music Fest 2016?
Abbiamo trovato un ambiente bellissimo, molto professionale e soprattutto sincero. Abbiamo avuto l’onore ed il piacere di stare a contatto con musicisti e professionisti che, senza partecipare al Tour Music Fest, non avremmo mai avuto modo di conoscere.
Secondo voi perché un artista dovrebbe partecipare al Tour Music Fest?
Si dovrebbe partecipare perché, come è successo a noi, i consigli e le critiche costruttive che un professionista può darti servono molto ed aiutano concretamente a crescere, poi perché ci sono, andando avanti nelle selezioni, personaggi molto importanti del settore musicale, suonare di fronte a Mogol è un’occasione unica!
C’è qualcuno che volete ringraziare per questo traguardo?
Ringraziamo tutti coloro che hanno creduto in noi, chi ci sostiene, le nostre famiglie ma soprattutto: Walter Sacripanti, Gabriele Giorgi, Gianpaolo Rosselli e tutto lo staff TMF che in questa esperienza ci hanno regalato dei consigli d’oro e dimostrato un caloroso affetto facendoci sentire come a casa! GRAZIE A TUTTI!
Ringraziamo Mecò e il clan dei belli dentro e gli facciamo un grande in bocca al lupo per il loro prossimo tour.
We love your music!